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La
città di Polignano a Mare sorge a picco sugli scogli del
Mare Adriatico, tra i quali si aprono numerose ed interes- santi
grotte marine. Gli inizi della sua storia sono da ricercare nel
Paleolitico, ma il centro urbano, la città vera e propria
(l'antica Neapolis), fu probabilmente fondata da Dionigi II di Siracusa
(IV sec. a.C.). In età romana potenzia la sua natura commerciale
lungo l'antica Via Traiana, di cui sono ancora visibili tratti in
località Cala Ponte e lungo il ponte ad un'arcata che congiungeva
i due versanti della lama monachile. La storia continua con avvenimenti
di rilevanza come, ad esempio, la citazione della città nel
testamento di Federico II grazie a tal messere Zaccaria, medico
alla corte sveva, la cessione della stessa città a Venezia, |
| fino a quando il Conte Giulio Antonio Acquaviva d'Aragona la rese
parte dei suoi possedimenti. Entrando nel centro storico, subito
un'ampia "porta" introduce nel dedalo delle vie medievali,
alcune delle quali raggiungono scenografiche balconate sul mare.
La superficie di base della torre campanaria, realizzata nei primi
del XVI sec., forma una cappella che ospita il presepe artistico
di Stefano da Putignano (XVI sec.). Tradizionale centro agricolo,
oggi Polignano ha scoperto la sua vocazione turistica e si appresta
a potenziare le sue strutture. Intanto già adesso sono pronti
all'uso alberghi, ristoranti sparsi in ogni angolo del centro abitato,
i camping in riva al mare, i numerosissimi accessi al mare direttamente
dal paese, nonché gallerie d'arte, cineclub e programmi estivi
ricchi d'iniziative che spaziano dal religioso al profano, dal divertimento
alla cultura, ai concerti di artisti nazionali ed internazionali
e persino gare sportive come la "Coppa del Mondo di Tuffi dalle
Grandi Altezze". Luogo d'incontro dei giovani è Piazza
"A. Moro". |
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