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Fasano
risale al X sec. e inizialmente fu feudo del Monastero benedettino
di S. Stefano; poi passò alle dipendenze di Malta e dopo
qualche anno il borgo fu occupato dai Veneziani.
Nel vecchio centro abitato si distinguono: il palazzo dell'Università
eretto nel XVI sec., la chiesa barocca del Purgatorio, la chiesa
di S. Francesco da Paola, e la chiesa matrice. Tra le testimonianze
più antiche nel territorio è il dolmen di Cisternino.
Lungo la fascia costiera sono dislocati numerosi insediamenti rupestri.
Nei pressi di Fasano è rintracciabile anche una grande quantità
di masserie quali la masseria di S. Domenico, la masseria Maccarone
e la masseria Eccellenza, nonché interessanti torri: Torre
Canne, la torre- masseria Pettolecchia e la torre-masseria Ottava
Grande. Di fondamentale rilevanza risultano le rovine di Egnazia. Nella
zona periferica di Fasano, sulla collina della Murgia, sono disseminati trulli isolati o a gruppi. |
Il settore turistico è in continua
espansione grazie alla stazione termale di Torre Canne, dotata anche
di lunghe spiagge sabbiose, a Savelletri, caratteristico per il
suo porticciolo e gli squisiti "ricci di mare" da degustare
crudi nelle casette dei pescatori lungo il litorale (loc. Forcatelle),
e al centro di Selva, località di villeggiatura, situato
su uno sperone dell'altopiano tra una folta vegetazione e costituito
da villette, alberghi e giardini.
I ragazzi si incontrano nella piazza coperta o presso l'Oratorio.
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