La “Masseria Fanelli”, dalla seconda metà del ‘700 appartenne (com’è documentato da una epigrafe) all’illustre agronomo dottor Donato de Jatta ed a sua moglie donna Agata Pentassuglia, proprietari di altre quattro masserie, e destinata all’allevamento dei cavalli, come si deduce dalla presenza di mangiatoie interne ed esterne alla masseria.
Alla fine dell’800, la famiglia De Jatta, vendette la masseria che, acquistata dalla famiglia Accolti Gil, fu aggregata alla loro tenuta detta “le Torri”.
Ai primi del ‘900, i coniugi Luigi e Antonia Fanelli l’acquistarono con buona parte dei terreni circostanti.
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