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| Mola di Bari |
Mola di Bari |
I primi insediamenti, databili all'età del bronzo medio, sono stati recentemente rinvenuti nell'atrio del castello ai margini del nucleo più antico della città. La prima murazione risale al 1278, anno in cui Carlo I D'Angiò ordinò che la città fosse ripopolata, successivamente lo stesso sovrano fece costruire un castello, al fine di proteggere meglio la costa.
Dal XIII al XVIII secolo, con alterne vicende la città fu talvolta dominio regio, talvolta possesso feudale, sotto vari signori, fra questi i Maramaldo, i Toraldo, i Carafa ed i Vaaz; con la caduta del giogo feudale di quest'ultimi la situazione economica migliorò e si fecero più attivi |
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i commerci marittimi e più estese le terre coltivate.
Più tardi, i riflessi rivoluzionari coinvolsero burrascosamente la popolazione che nel 1799 bruciò gli archivi posti nel Palazzo Roberti. Dopo i miglioramenti delle condizioni di vita del decennio francese, le condizioni tornarono miserrime nel periodo borbonico, le sorti della città rimasero nelle mani della borghesia agraria fino al fascismo. |
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