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La Puglia:
 Trulli - Grotte - Mare - Castelli - Cattedrali - Siti archeoligici - Ricette - Escursioni
mura pelasgiche
mura pelasgiche
Ricca di storia, di paesaggi spettacolari e di profonde tradizioni, la Puglia, il cosiddetto tacco dello stivale, è una delle regioni italiane che merita una visita.
Abitata fin dall'antichità dalle civiltà più fiorenti e ricche di cultura, ancor oggi conserva in discrete condizioni reperti archeologici che testimoniano la venuta di
queste antichissime popolazioni. Le prime a raggiungere le coste pugliesi furono le popolazioni illiriche degli Iapigi o Apuli (da qui il nome della regione), dei Dauni, dei Peucetii e dei Messapi, ma per la posizione centrale che occupa nel Mediterraneo fu presto meta delle più importanti colonie Greche dall'VIII sec. a.C., come la città di Taranto, e insieme alle altre regioni del sud Italia diede vita alla Magna Grecia.
Ai Greci subentrarono i Romani che estesero il loro dominio così tanto da fare di Roma un impero, riconosciuto come il più grande di tutti i tempi; l'apertura di grandi vie di comunicazione (come la via Appia, da Roma a Brindisi) e gli intensi rapporti con l'Oriente, diedero alla regione importanza e prosperità.
Con la fine dell'Impero Romano giunsero in Italia da tutta Europa numerosissime popolazioni barbariche che s'impadronirono della penisola compresa la Puglia.
fortificazioni costiere
fortificazioni costiere
Fu disputata da Bizantini, Longobardi e Franchi e insidiata per mare dai Saraceni, finchè nel IX sec. d.C. il dominio Bizantino vi si affermò incontrastato. Con il secolo XI cominciò il risveglio delle città costiere, importanti snodi commerciali tra Occidente e
Oriente (soprattutto nel periodo delle Crociate). Nello stesso tempo la regione entrò a far parte della monarchia normanna. Sotto gli Svevi e specialmente con Federico II (1220-1250) visse un periodo particolarmente favorevole della sua storia, anche sotto il profilo artistico (Castel del Monte). Inizialmente terra bizantina, passò in seguito sotto il dominio longobardo e poi, ancora, sotto il dominio franco. Soggetta alle incursioni saracene, trovò nei Normanni un alleato contro i Bizantini, ma anche questi se ne impadronirono.
fico d'India
fico d'India
Prima dell'unità d'Italia (1861) fece parte del Regno di Napoli, del Regno di Sicilia e del Regno delle due Sicilie. La storia e la cultura della Puglia sono profondamente segnate dalle presenze greche, romane, bizantine, arabe, normanno-sveve, franche, spagnole e
da tutte le altre popolazioni che lasciarono tracce indelebili con la loro venuta.
influenza bizantina
influenza bizantina
La fusione delle diverse culture ha fatto della Puglia una meta d'obbligo per tutti gli studiosi o i semplici appassionati di storia che vogliono visitare ed ammirare reperti, complessi archeologici, castelli, torri, cattedrali, edifici urbani e rurali e i monumenti costruiti negli stili più disparati. La particolarità monumentale e le tradizioni della
regione incontrano perfettamente la tipica morfologia della zona dominata dai profili orizzontali e dalle dolcezze del paesaggio ed il tutto racchiuso armonicamente in un clima favorevole, il mare limpido, il sole immancabile.
le coste
le coste
Lungo gli 800 km del litorale ritroviamo splendide spiagge, golfi e cale per gli amanti del sole e degli sport del mare: ai centri del Gargano (Vieste, Peschici, Rodi Garganico) e del Salento, si affiancano numerosissime località minori per tutti i gusti e al largo
delle coste garganiche ritroviamo le isole Tremiti che con il loro verde offrono un paesaggio molto suggestivo. Essendo inoltre una terra carsica, la Puglia è anche ricca di spettacolari grotte come quelle di Castellana ed è infine la terra dell'originale barocco leccese e dei tipici "trulli" che ritroviamo particolarmente nella cittadina di Alberobello.
A fare della Puglia una grande regione contribuiscono il carattere disponibile e aperto della gente, una gastronomia tipica, vini squisiti, feste religiose e popolari e le numerosissime attrezzature ricettive moderne e diversificate.
Trulli  
Trulli
Trulli
Prima di arrivare ad Alberobello è facile incontrare strane costruzioni isolate o a gruppi di varia grandezza col tetto più o meno conico, tutto bianco di calce, con pietre fuoriuscenti oppure col tetto più ordinato con lastre di pietra.
Si tratta del trullo (tholos) una tipologia abitativa del tutto singolare sorta in rapporto alle condizioni geologiche in un luogo ricco di pietre piatte e lisce.Costruzioni simili a falsa cupola sono antichissime e si riscontrano presso culture dedite alla pastorizia e all'agricoltura. Sulle vie della transumanza, infatti, ci sono tanti esempi di costruzioni ogivali di tipo però semplice. L'originalità e la grandiosità del trullo pugliese è nel suo sviluppo: dal prototipo ad una vera e propria architettura. La cupola sovrasta un corpo a pianta quadrata e reca alla sua sommità esterna il pinnacolo e sulla superficie segni in calce. Il pinnacolo può essere interpretato come il marchio del maestro costruttore, i segni in calce sono simboli magici di varia forma.
Grotte  
Olivo
Olivo
La nostra regione in passato era attraversata da piccoli fiumi e torrenti che solcavano la roccia incidendo il terreno. In seguito alla loro scomparsa sono rimasti visibili solchi chiamati "gravine" e "lame", considerate a ragione "fiumi fossili", oggi ricoperti di vegetazione spontanea. Esempi di questi solchi sono presenti nei territori di Polignano,
Monopoli, Fasano e Conversano. Degne di interesse sono:a Conversano, la Gravina di Monsignore, così denominata perchè nei pressi sorge un'antica masseria costruita da un vescovo, a Polignano la "Grotta Masseria del Monte", situata in una collina della Murgia detta monte San Michele. La caratteristica vegetazione della Puglia è la macchia mediterranea, costituita da arbusti di varie specie: il rosmarino, il leccio, la quercia, il mirto, l'olivo, il lentisco, ecc.. Il territorio della Puglia è ricco di grotte,tra cui le più note sono le grotte di Castellana.
Mare  
le coste
le coste
Nella provincia di Bari numerose sono le spiagge che si affacciano su uno dei tratti più puliti e limpidi dell'Adriatico meridionale. Il litorale a sud di Bari si presenta particolarmente ricco di spiagge sabbiose e non mancano i tratti dove la costa è alta e
frastagliata. Partendo dalla città di Bari e muovendosi verso sud (da Bari a Monopoli) si incontra subito il lido di "Pane e Pomodoro", luogo di incontro estivo tra ragazzi e ragazze d'ogni età. Proseguiamo fino al tratto Mola-Cozze ricco di calette naturali fra le quali, citiamo Calarena, La Rete, Il Baraccone, Costa Ripagnola, Timone, Monticelli, Pietra Egea. Giunti in territorio di Polignano a Mare, cittadina arroccata su una roccia a picco sul mare, che affascina i visitatori per la suggestiva bellezza, la scogliera assume forme più diversificate rispetto alle precedenti. Qui le spiagge più conosciute e frequentate sono S. Giovanni, S. Vito, Porto Contessa, Porto Cavallo e, proseguendo verso il centro abitato, Ponte dei Lapilli, Porto Paradiso, Porto delle Vergini, Cala Paura, Grottone, Pentima Chiatta, Cala Ponte, Port'Alga e Cala Incina. Tutto questo litorale è costituito da insenature e da intriganti grotte marine, alle quali è possibile accedere sia dal mare che da terra. Il nostro itinerario prosegue per Cala Corvino (già territorio di Monopoli) fino al Lido Pantano, ricco di attrattive giovanili (pizzeria, discopub, ecc.). Quindi, alla periferia sud del centro abitato, si incontrano le suggestive spiagge di Porto Bianco, Porto Rosso, Porto Paradiso, Porto Ghiacciolo, Lido S. Stefano, Porto Giardino; in località Capitolo troviamo: Le Dune, Lido Egnazia, Lido Sabbia d'Oro, Lido Le Macchie, Lido Marina Grande, Lido Pantanelli, Lido Europa. Ognuno di questi stabilimenti balneari è attrezzato con servizi spiaggia adeguati alle esigenze del turista che vuol godere una giornata in assoluto relax (Ampi Parcheggi, Camping, Complessi Alberghieri, Bar, Pizzerie, Discobar, corsi di nuoto, di surf, noleggi di piccole imbarcazioni).

Castelli  
Castelli
Torre del Castello di Conversano
I castelli sono costruzioni fortificate in genere rinforzate agli angoli da torri, con mura salde ed elevate e con pochissime e ridotte aperture. (Dislocati in posizione strategica a difesa del centro abitato)
• Conversano: la torre maestra iniziata nell'XI secolo dai normanni, fu portata a termine nel XII secolo. Gli Acquaviva D'Aragona, tra il XV e XVII secolo, aggiunsero la torre cilindrica, quella dodecagonale, le sale nobiliari, il portale d'ingresso ed il cortile interno. Attualmente, il complesso presenta pianta trapezoidale.
• Mola di Bari: esso ha la forma di un poligono stellato con funzione difensiva. Il nucleo più antico risale al primo periodo angioino (sec.XIII). La costruzione fu successivamente ampliata nel XVI secolo.
• Monopoli: di origine federiciana, faceva parte di un sistema di fortificazioni e si raccordava con la cinta muraria. A forma pentagonale con torrione cilindrico, fu eretto inglobando una chiesa del X sec. Ed un monastero benedettino.
Cattedrali  
Cattedrali
Cattedrale di Conversano
L'architettura religiosa pugliese presenta caratteristiche di grande interesse storico-artistico. Nell'epoca normanna si afferma lo stile "Romanico pugliese" così persistente da non permettere alla cultura rinascimentale un regolare sviluppo.
Sarà lo stile barocco che invece modificherà con stucchi, angeli, marmi e dipinti l'antica fisionomia. Significative sono le cattedrali di Conversano, Rutigliano e Monopoli.
Siti archeoligici  
Egnazia
Egnazia
La Puglia per la sua posizione geografica è stata terra di facile approdo divenendo luogo di transito, d'incontro e di scontro delle più diverse civiltà. I più antichi segni di presenza umana sono stati rinvenuti nelle grotte lungo il mare, fra Mola, Monopoli e
Polignano. Il centro archeologico più importante della Puglia romana è Egnazia a circa 8 Km da Monopoli sulla litoranea per Torre Canne lungo uno dei maggiori assi viari costruiti dai romani, la Via Traiana che collegava Roma a Taranto L'antica Gnathia sorse nel XIII sec. a.C. e raggiunse il suo massimo splendore tra il V e IV sec. a.C.. La città fu completamente abbandonata intorno all'anno Mille. Un grande Museo costruito nell'area della necropoli messapica ingloba una tomba a camera affrescata con melograni e accoglie esposizioni sulla storia della città e del territorio. Un particolare stile ceramico molto raffinato diffuso nell'Italia meridionale, prodotto a Egnazia, detto "egnatino" è riconoscibile per l'uso del bianco, giallo e rosso sul fondo nero.
Ricette  
Forno
Forno della Masseria Fanelli
Patate, Riso e Cozze.

Porre in un tegame olio, prezzemolo, cipolla, aglio e pomodori a pezzetti. Ricoprire il tutto con cozze, riso e patate. Condire ogni strato con pomodoro, cipolla, aglio, pepe, prezzemolo, olio e formaggio (pecorino). Terminare con uno strato di patate condite e cuocere in forno caldo.
Cavatelli
Cavatelli
Cavatelli con cime di rape.

400 gr di farina di grano duro, 1 kg di rape, aglio, peperoncino, acciughe salate, olio di oliva, sale. Preparate un impasto con farina e ricavatene dei lunghi cilindri di un cm di diametro che taglierete a pezzi di due cm ciascuno. Appoggiate su ogni pezzetto di pasta un dito della mano e "strascinate" verso di voi, in modo da ottenere degli gnocchetti cavi. Mondate le cime di rape, lavatele e cuocetele in acqua bollente salata. In una padella soffriggete l'olio con i pezzetti di acciughe, l'aglio e il peperoncino, aggiungete le cime e lasciate insaporire per qualche istante. Lessate i cavatelli e, rimestando, amalgamate il tutto
Pettole
Pettole
Pettole.

I kg di farina, 400 gr di patate lesse, un lievito di birra, latte (quanto è necessario), un pizzico di sale, zucchero. Lessare le patate e schiacciarle, sistemare la farina a fontana e aggiungere il latte, un pizzico di sale, le patate e il lievito di birra. Ottenuta una pasta compatta, lasciarla lievitare per circa tre quarti d'ora. Formare delle palline con le mani infarinate e friggerle in abbondante olio bollente. Quando diventano dorate, sgocciolarle e cospargerle di zucchero.
Cartellate
Cartellate
Cartellate.
1 kg di farina, 200 gr di olio, 200 gr di vino bianco, 1/2 cucchiaio di sale. Impastare con vino caldo quanto basta per ottenere una pasta morbida ed elastica. Stenderla in una sfoglia sottile e ricavarne delle strisce; formare delle rosette e friggerle in olio bollente. Ripassarle nel vincotto di fichi o di uva.
Escursioni
 
Conversano
Conversano
Conversano, città d'arte, ha origini antichissime, risale al Paleolitico e il suo primo nome era Norba.
Egnazia
Egnazia
Museo e parco archeologico di Egnazia, sito archeologico tra i più interessanti della regione.
Castellana
Grotte di Castellana
Grotte di Castellana, il più grande e spettacolare complesso di cavità carsiche in Italia, un vero prodigio della natura.
Alberobello
Alberobello
Alberobello, la capitale dei trulli, patrimonio mondiale dell’UNESCO.
La Valle d’Itria
La Valle d’Itria
La Valle d’Itria, Locorotondo, Martina Franca e Cisternino, l’arte barocca  ne fa da padrona.
Ostuni
Ostuni
Ostuni, la città bianca.
 Matera
Matera
I sassi di Matera, patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Castel del Monte
Castel del Monte
Castel del Monte, patrimonio mondiale dell’UNESCO.
Polignano a Mare
Polignano a Mare
Polignano a Mare caratteristica per le case abbarbicate sui costoni di roccia.
Trani
Trani
Trani e lo stile romanico-pugliese.
Lecce
Lecce
Lecce, esempio di architettura barocca.
Zoo Safari
Zoo Safari
Zoo Safari - Fantasilandia - Il primo ed il più grande Zoo-Safari d'Italia, con più di 1000 animali che lo popolano in completa libertà. Per un pomeriggio pieno di divertimento, Fantasilandia, all'interno del parco, offre giochi e spettacoli per grandi e piccini.
Grottaglie
Grottaglie
Grottaglie e le sue ceramiche.
   
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Masseria Famelli | s. p. 121 Km 2,9 Conversano - Polignano a Mare | 70014 Conversano (Ba) Italy
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